LUCE E GAS
16 gennaio 2026

Mi chiamo Angela, lavoro per NeN e questa è la mia confessione: fino a novembre 2025 ho pagato il canone RAI anche se non avrei dovuto. Perché questo fatto increscioso? Perché sono una procrastinatrice seriale e perché l’unica volta che ho provato a inviare il documento in cui dichiaravo di non possedere un televisore, mi sono persa sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Poi ho trovato il coraggio: ho chiesto una mano ai miei colleghi e ho raccolto tutte le informazioni necessarie per scrivere quest’articolo.


“E come faccio a sapere se devo pagarlo o no?”

La questione del canone crea effettivamente molta confusione. Per essere precisi, anche parlare di “canone RAI” è scorretto perché si tratta di una tassa sulla TV, non su come la usi. Tra l’altro, è un'imposta che abbiamo iniziato a pagare insieme alla bolletta della luce solo di recente, ma questa è un’altra storia. Quello che ci interessa sapere oggi è che non devi pagare il canone TV se:

  • l’opzione tariffaria della tua fornitura luce è “non residente”, cioè se non hai la residenza nella casa la cui fornitura luce è associata a te

  • Non hai un “apparecchio radiotelevisivo completo che riceva il segnale digitale terrestre”. Questo esclude sia i computer che i monitor che non usi come televisione. Sì, puoi continuare a guardare Sanremo da RaiPlay

  • Hai più di una fornitura associata a te ma paghi già il canone in una delle case, cioè quella dove hai l’opzione tariffaria da “residente”.


Ecco il link che desideri

Se hai lo SPID o la CIE (la carta d’identità elettronica), il link che ti serve per veder rimosso il canone RAI dalla bolletta è questo. Una volta sulla pagina, dovrai inserire le tue credenziali e seguire tutti i passaggi richiesti. Dovrai affrontare il non sempre chiarissimo linguaggio dell’Agenzia delle Entrate, ma è fattibile: prenditi il tempo necessario per non sentirti sotto pressione. 



Se, dopo aver inserito le tue credenziali SPID, dovessi trovarti sull’homepage dell’Agenzia delle Entrate, non preoccuparti: ti basterà scrivere “canone TV” nella barra di ricerca e il primo risultato che apparirà sarà quello della “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV per uso privato addebitato nella bolletta elettrica”. Un modo molto complesso per dire che non hai una televisione, insomma.



Se, dopo tutta questa procedura, dovessi trovare ancora la voce “canone TV” nelle bollette, scrivici o mandaci l’autocertificazione via email.

Ecco cosa fare se non hai SPID o CIE

Cosa possibile, visto che in Italia al momento circa il 30% - 35% della popolazione non ha attivato l’identità digitale. In questi casi, puoi ricorrere a vecchi metodi; ci vuole un po’ di più, ma funzionano altrettanto bene:

  • puoi rivolgerti a un intermediario certificato, come i CAF o il commercialista

  • Puoi sottoscrivere Bonus X, la piattaforma che si occupa di tutte le scartoffie fiscali e ti segnala a quali bonus hai diritto. Se hai NeN, poi, puoi approfittare del fatto che è un nostro partner e avere uno sconto

  • Puoi inviare una raccomandata senza busta all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 - 10121 Torino. In questo caso, però, dovrai allegare un documento d’identità

  • Puoi firmare digitalmente la dichiarazione e inviarla attraverso la PEC all'indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it.