PARLIAMONEN
16 marzo 2026

Lo sappiamo, non sarà sexy quanto la friggitrice ad aria ma il microonde (chiamarlo forno non è proprio corretto) può fare molte più cose di quanto la maggior parte della gente immagini. Non che scaldare o scongelare siano funzionalità di poco conto – siamo sempre dalla parte di chi si porta il pranzo da casa – ma limitarsi a questo è come comprare un coltellino svizzero solo per aprire le bottiglie.

Certo, bisogna prenderci un po’ la mano e avere i materiali giusti da usare, ma intanto speriamo di metterti la pulce nell’orecchio.


Intanto, sai come funziona?

Se sì, puoi saltare interamente questo paragrafo.

Se invece vuoi saperne di più, eccoci. Dentro il microonde c’è un componente elettronico che genera onde elettromagnetiche ad altra frequenza: gli amici lo chiamano magnetron. Queste onde sono capaci di far oscillare in modo molto veloce alcune molecole, nello specifico quelle d’acqua. Con l’attrito, questo movimento si trasmette alle molecole vicine e genera del calore che, oltre a scaldare, può addirittura cuocere. Niente di più, niente di meno (e soprattutto, nessuna pericolosa “radiazione”).

Esatto, puoi fisicamente cuocerci le cose

Dalla carne alle lasagne, puoi cucinare “al microonde” un sacco di cose: basta avere i contenitori giusti – no metalli e no cristallo, perché rifletterebbero le onde sul microonde invece di lasciarle passare – e adattare la potenza e i tempi di cottura in base a quello che vuoi cucinare. Vediamo caso per caso:

  1. Carne: le onde non raggiungono le molecole d’acqua in profondità ma, come dicevamo, il calore si propaga per attrito. Per cucinare bene la carne, quindi, l’ideale è dividerla in pezzi piccoli, come spezzatini o straccetti, così da permettere alle onde di cuocere bene anche il centro della pietanza. Per evitare che la carne si secchi troppo, poi, meglio aggiungere un po’ di sughetto che contribuirà a scaldare il tutto.
  2. Pasta e riso: indovina un po’ cosa succede all’acqua se la metti nel microonde? Esatto, si scalderà tanto da arrivare a bollore e, di conseguenza, cucinare tutto quello che ci sguazza dentro, tipo la pasta. Funziona in modo leggermente diverso per le lasagne, che invece verranno cotte dalle micro-onde e dai vari sughi che utilizzerai.
  3. Uova: qui bisogna fare un po’ di attenzione perché non si dovrebbe mai, mai, mai cuocere un uovo con il suo guscio direttamente nel microonde: una piccola crepa potrebbe far fuoriuscire il liquido bollente senza che tu ne abbia il benché minimo controllo. Molto meglio utilizzare dei contenitori in plastica o silicone. In alternativa, puoi mettere un cucchiaio d’olio su un piatto o una ciotola e “friggere”, coprendo l’uovo con un altro piatto.
  4. Patate: puoi ottenere qualcosa molto simile alle patate bollite: bucale, con tutta la buccia, e avvolgile in un panno o nella carta assorbente bagnata. Metti il microonde a massima potenza per 8 minuti e via. Altrimenti, puoi “friggerle”: togli la buccia, tagliale in fette sottili e lavale finché non perdono tutto l’amido. Poi appoggiale su un piatto, condisci con un giro d’olio e via nel microonde.
  5. Verdure: il microonde forse è il modo migliore per cucinare alcuni tipi di verdure come i broccoli e i cavolfiori: basta tagliarli, metterli in un contenitore e coprirli con una pellicola adatta al microonde. Cuoceranno nel loro stesso vapore e, soprattutto, non perderanno nemmeno una delle loro vitamine.

Come se non bastasse, c’è altro

I motivi per dare amore al microonde non finiscono mica qui:

  • consuma meno di una friggitrice ad aria e tantissimo meno di un forno: se una friggitrice ad aria può impiegare tra gli 1.4 e gli 1.6 kWh per 20/30 minuti di cottura, il microonde consuma tra gli 0.8 e gli 1.2 kWh in 2/10 minuti necessari per cuocere. Se invece vuoi capire quanta luce potresti risparmiare rispetto al forno, puoi dare un’occhiata a questo nostro articolo

  • Va da sé che il forno a microonde ci mette molto meno della friggitrice ad aria o del forno a cuocere quello che vuoi mangiare

  • Il microonde, a differenza del forno o dei fornelli, non emana calore. Niente male d’estate, non credi?

  • Dato che è una struttura chiusa, si tiene dentro “la puzza” che può generarsi durante la cottura. Uova, cavolfiore, broccoli: tutto quello che potrebbe impuzzolentire la casa rimane confinato al microonde. Certo, questo non impedirà alla pietanza di spargere i suoi effluvi una volta tirata fuori da lì (sì, stiamo pensando a chi scalda il pesce al lavoro).

Insomma, se vuoi risparmiare sul tempo e sui consumi, dovresti provare a smanettare un po’ col microonde: potrebbe darti grandi soddisfazioni.