FACCIAMO COSE
23 settembre 2021

Visto che luce e gas non sono gli unici interessi della nostra vita, nelle ultime settimane abbiamo pensato di darci un compito un po’ fuori dal comune per un fornitore di energia: pagare una persona per giocare al Fantacalcio. E qui arriva la domanda che potresti avere in mente.


 

“Perché avete fatto una cosa del genere?”

Perché ci andava, perché potevamo, perché saremmo stati la prima azienda in Italia a farlo. Ma soprattutto per dimostrare che, dopo quella delle bollette, si può sconfiggere anche la casualità del Fanta. A luglio 2021 eravamo già diventati sponsor ufficiale dell’app Leghe Fantacalcio; già che c'eravamo, perché non mettersi a giocare? L'unico problema era che per farlo seriamente avremmo dovuto smettere di lavorare, e non ci sembrava il caso. Avevamo bisogno di una persona che lo facesse al posto nostro.

Bonucci urla di gioia durante gli Europei

 

Abbiamo aperto una posizione su LinkedIn

E metà della gente non credeva fosse vero, ma in 24 ore abbiamo ricevuto oltre 600 candidature. Dopo 7 giorni, eravamo a 3.587 curricula: esaminarli è stata un’esperienza vicina al paranormale. Persone di ogni genere, età e posizione lavorativa si sono candidate allegando le più svariate motivazioni (poi non dire che lo sport non unisce). Qui trovi la pagina che avevamo creato per i candidati, qui il questionario a cui hanno risposto. Abbiamo selezionato dei finalisti, e ci siamo inventati un “secondo tempo” da giocare insieme a loro: la simulazione di un’asta del Fantacalcio.

 

I top 4

Dopo aver risposto a domande di cui parecchi di noi ignoravano l’esistenza, tipo “meglio mantra o classic?” oppure “modificatore o difesa a 3?”, abbiamo scelto 4 di loro e 5 dei migliori fantallenatori di NeN: ed è partita l’asta. Pizza, birra e un paio d’ore insieme sono bastate a decretare il vincitore, che qualche giorno fa è diventato ufficialmente il nostro Fantacalcio Specialist. A chi lo ha sfidato abbiamo dato la possibilità di vendicarsi insieme a chi ha voluto iscriversi alle nostre leghe (entrambe le candidature sono chiuse, ora).

 

Un gruppo di persone di NeN mentre seleziona il futuro Fantacalcio specialist

Ti presentiamo Emilio Malandrino

Ha 28 anni ed è professore di italiano e latino (lo scriviamo ovunque per creare soggezione): viene da Agropoli, una cittadina nel sud della Campania, non mangia mozzarelle ed è un Sagittario – in caso l’oroscopo influenzi il campionato. Sul suo cognome abbiamo già scherzato, ma adesso è tempo di dedicarsi alle cose serie: Emilio avrà il duro compito di giocare al Fanta con chiunque si sia candidato per sfidarci e, possibilmente, vincere tutto il vincibile. Mentre scriviamo ha già chiuso 4 aste, e non vediamo l’ora di raccontarti come andrà a finire.