LUCE E GAS
27 marzo 2020

 

In questi giorni è difficile pensare a qualcosa che non sia il COVID-19. Attività che fino a due mesi fa costituivano la normalità di molti di noi – fare la spesa, mangiare fuori, andare a correre… l’elenco completo richiederebbe un blog a parte – sono diventate inaccessibili, o si sono completamente trasformate. La testa tende a rimanere sintonizzata sul virus, ed è abbastanza umano rimandare ogni decisione non fondamentale a quando l’emergenza sarà finalmente superata.

Tra queste decisioni non fondamentali rientra, senz’altro, anche l’opportunità di passare a un altro fornitore. In un periodo in cui si è costretti a rimanere a casa, l’ultima cosa che vorremmo è rischiare di rimanere senza luce e gas. Ma la verità è che non c’è mai stato momento migliore per cercare una nuova offerta: la quarantena ci sta facendo consumare molta più energia del solito, cosa che si riflette (e si rifletterà) in un aumento delle bollette. Sottoscrivendo un’offerta più conveniente, a fine anno potresti risparmiare parecchi soldi, e questo non ti farà rimanere senza luce o gas neppure per un secondo: è semplicemente una cosa che non può succedere. Vediamo perché.

 


Cosa succede quando passi a un altro fornitore?

Succede che cambia il soggetto che ti vende l’energia. Questo non ha il minimo impatto sulla tua fornitura: il contatore rimane lo stesso, i cavi rimangono quelli, i tubi anche, i tralicci pure, e sugli impianti non vengono fatti lavori di alcun genere. Non è un discorso che riguarda soltanto noi, ma anche i nostri concorrenti. Nel mondo energy, infatti, il cambio di fornitura è per legge:

- gratuito;
- senza impegno; 
- senza interruzione del servizio;
- senza penali di abbandono (a differenza di quanto accade per internet);
- senza vincoli contrattuali.

Per essere ancora più schematici, ecco una tabella che illustra cosa cambia e cosa non cambia quando passi a un altro fornitore:

Una tabella che illustra cosa cambia e cosa no quando passi a un altro fornitore

Quindi, a patto di scegliere con attenzione, il passaggio può portare soprattutto cambiamenti positivi: se ad esempio avevi sottoscritto un’offerta con un prezzo bloccato solo per 12 o 24 mesi, cambiando potresti ottenere una tariffa più vantaggiosa. Se sei sensibile alle tematiche ambientali e il tuo fornitore acquista energia prodotta con combustibili fossili, puoi scegliere un’offerta green e ridurre la tua impronta ecologica. Se ne hai abbastanza delle bollette che sembrano scritte come i decreti-legge di questi giorni, puoi scegliere di dare i tuoi soldi a qualcuno che parla la tua stessa lingua.

Okay, questi vantaggi non li abbiamo scelti a caso – sono alcuni dei punti chiave della nostra offerta – ma il mercato dell’energia è grande, e ti consigliamo di esplorarlo in lungo e in largo fino a trovare il fornitore più giusto per te. A prescindere dalla tua scelta, le lampadine e i termosifoni continueranno a funzionare, perché cambiare fornitore di luce e gas non causa mai blackout o interruzioni della fornitura, né in condizioni normali né in questi momenti di quarantena.