PARLIAMONEN
23 aprile 2024

Che le centrali che producono energia da fonti rinnovabili siano degli animali fantastici è risaputo: a tirare fuori luce e gas dai combustibili fossili sono bravi tutti, ma provaci tu a inventarti modi sempre nuovi per estrapolare energia da sole, acqua e vento. Non sempre una passeggiata di salute, ecco.  

Alcune di queste centrali, poi, hanno deciso di andare oltre inventandosi nuovi modi per produrre, posizionandosi in luoghi niente male o ipotizzando forme di energia che non riusciamo ancora neanche a vedere.  


Di che centrali parliamo?

Vediamole un po’ in ordine: 

  • centrali nucleari flottanti: queste centrali, come la Akademik Lomonosov in Russia, sono costruite su strutture galleggianti. Questo consente loro di essere trasportate e posizionate vicino alle aree che richiedono energia;

  • centrali a ciclo combinato ad alta efficienza: è il caso, per esempio, della centrale Bouchain in Francia, progettata per ottenere efficienze di conversione energetica molto elevate con l'utilizzo di tecnologie avanzate di turbine a gas e vapore;

  • centrali ibride solari-termoelettriche: integrano sia la tecnologia solare che quella termoelettrica per sfruttare l'energia del sole in modo più efficiente. Un esempio è la centrale solare-termodinamica di Noor in Marocco, che combina specchi solari con tecnologie di accumulo di calore per fornire energia anche di notte;

  • centrali a ossidazione anodica batterica (MFC): in questo caso si sfruttano batteri che ossidano materiali organici per produrre elettricità. Ebbene sì. Un esempio è la centrale di rifiuti a MFC a San Diego, in California, dove i batteri producono energia durante il processo di trattamento dei rifiuti;

  • centrali a energia oscura: qui siamo nelle lande desolate del futuro. Si tratterebbe di sfruttare la materia oscura, una forma di materia ipotetica, per generare energia. Attualmente, non esistono centrali operative che utilizzano questa tecnologia: a dirla tutta, oggi non esiste niente che usi la materia oscura per fare alcunché. Esistono solo ipotesi.


Tra quelle che ti abbiamo elencato, probabilmente la centrale più spettacolare è quella di Noor, in Marocco. È parte del complesso Noor Solar Power, situato nella regione del deserto del Sahara, ed è la più grande centrale solare al mondo del suo genere. Ha una capacità installata di oltre 500 megawatt, ma ciò che la rende così spettacolare è la sua tecnologia ibrida, che combina specchi solari parabolici per concentrare il calore del sole su un fluido termovettore che produce vapore, il quale a sua volta alimenta una turbina per generare elettricità. Inoltre, ha dei sistemi di accumulo termico che consentono di fornire energia anche dopo il tramonto, aumentando così la sua efficienza e affidabilità.  


Sappiamo che vuoi saperne di più sull’energia oscura

Come darti torto? Anche solo nominarla ci fa sentire parte di una serie TV fantascientifica.

L'idea di una centrale del genere si basa sull'ipotesi della materia oscura, che costituisce la maggior parte della materia nell'universo: non emette radiazioni elettromagnetiche, e questo la rende inosservabile con i mezzi tradizionali.

Si crede che l’energia oscura guidi l'espansione accelerata dell'universo. L'idea di sfruttarla per produrre elettricità è stata principalmente discussa dalla fantascienza e dalla speculazione scientifica: tuttavia, nonostante l'energia oscura sia una delle grandi sfide concettuali della fisica moderna, non ci sono prove sperimentali che supportino attualmente la possibilità di utilizzarla per scopi pratici. In breve, è un’idea affascinante, ma al momento è tutto sulla carta.  


E poi ci sono le centrali con vista

Cioè quelle che non solo hanno un ruolo cruciale nella produzione di energia, ma si trovano anche in posti con panorami fantasmagorici. Esempi: la centrale idroelettrica di Mauvosin, nel cantone Vallese in Svizzera, affaccia su un paesaggio degno della migliore Heidi. In Islanda, che te lo diciamo a fare, la centrale geotermica di Hellisheiði è un esempio emblematico: produce energia dalle sorgenti geotermiche e si trova su un paesaggio lunare.