PARLIAMONEN
12 giugno 2026

Okay, se vivi in un palazzo puoi saltare quest’articolo, ma se invece hai una casa-casa o conosci qualcuno che ne sta per ristrutturare una, nelle prossime righe potresti trovare qualche spunto energetico interessante. Ma veniamo a noi.

Le tegole solari, per gli amici anche “tegole fotovoltaiche” o “pannelli solari curvi” rappresentano una delle soluzioni più interessanti nel settore della riqualificazione energetica degli edifici negli ultimi tempi. In breve, si tratta di tegole che fanno il loro lavoro di base – cioè proteggere la casa dagli agenti atmosferici – e in più producono energia pulita attraverso il sole. A differenza dei classici pannelli fotovoltaici, le tegole solari integrano direttamente le celle fotovoltaiche nel materiale del tetto, creando una soluzione più discreta dal punto di vista estetico. Questa soluzione le rende particolarmente adatte per edifici storici, abitazioni con vincoli paesaggistici o progetti dove l’impatto visivo dei pannelli tradizionali può essere un limite. 


Come funzionano le tegole solari

Di base, il principio è simile a quello di un normale impianto fotovoltaico: la tegola viene integrata con piccole celle solari che trasformano la luce del sole in energia elettrica. Le singole tegole vengono collegate tra loro formando un sistema simile a un pannello che porta l’elettricità prodotta verso un inverter, il dispositivo che converte la corrente generata in energia utilizzabile in casa.


Quanto conviene installare delle tegole solari

Prima di tutto, dovresti considerare che il rendimento di questa tecnologia dipende da diversi fattori: l’esposizione del tetto, l’inclinazione, la presenza di ombreggiamenti (alberi, altri edifici) e la superficie disponibile. Altra cosa da tenere presente è che le tegole possono essere meno potenti dei pannelli solari, perché puntano più sull’integrazione architettonica che sulla massima efficienza energetica. Per fortuna viviamo in un Paese con circa 190 giorni di sole l’anno, che resta comunque un ottimo incentivo. 

Installare tegole solari su una copertura già esistente può essere più complesso e costoso perché, banalmente, è necessario intervenire sulla struttura del tetto stesso. Se però, per qualche motivo, devi sostituire le tegole o impermeabilizzare la superficie, potresti avere la scusa perfetta per farci un pensierino.

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, se la tua casa è in un centro storico o in una zona soggetta a vincoli paesaggistici potresti considerare le tegole al posto dei pannelli, che in genere difficilmente possono essere installati in queste zone. Ci sono aziende specializzate in sistemi pensati proprio per integrare produzione energetica e tutela dell’aspetto architettonico degli edifici.

Veniamo alla pecunia: il costo iniziale è generalmente superiore rispetto a un impianto fotovoltaico tradizionale. Le stime possono variare molto in base al prodotto e al progetto, ma il prezzo al metro quadrato tende a essere più elevato perché comprende sia la funzione di copertura che quella energetica. Il ritorno dell’investimento dipende quindi tuoi consumi, dalla quantità di energia prodotta e dagli eventuali incentivi disponibili.


Una tecnologia da scegliere con attenzione

Il principale vantaggio delle tegole solari è l’equilibrio tra estetica e sostenibilità. Permettono di ottenere un tetto tecnologico senza modificare troppo l’aspetto dell’edificio, riducono le emissioni legate ai consumi elettrici e possono aumentare il valore energetico della casa.

Come detto, però, costano più dei pannelli e producono meno energia. Se hai la possibilità di scegliere, forse i pannelli restano comunque la soluzione più efficiente al minor costo: se invece le tegole sono la tua unica opzione, avresti in ogni caso un tetto che resta esteticamente piacevole e un buon aiuto coi consumi di casa.