PARLIAMONEN
24 maggio 2024


Hai presente quando il mondo dell’energia fa di tutto per sembrare più complicato di quanto effettivamente è? Ecco, l’apparentemente inspiegabile triade produttore-distributore-fornitore è l’esempio perfetto. Magari non lo sai – e in cuor nostro speriamo che la tua testa sia alle prese con questioni più interessanti –, ma nel nostro settore chi produce energia, chi la fa arrivare a casa tua e chi te la vende non possono essere la stessa azienda.

Il motivo di questa “separazione dei poteri” sta in una parola molto simpatica che poco o nulla ha a che fare con giochi di società a base di capitalismo: il monopolio, che in questo caso vuole essere evitato a tutti i costi. Quando si parla di “regime di monopolio”, infatti, si indica la possibilità che un singolo ente – o azienda – accentri troppe risorse e troppo potere nelle proprie mani, facendo il bello e il cattivo tempo in quello specifico ambito. 

L’energia però – come diciamo spesso – è un bene di cui non puoi fare a meno. Per garantire che venga gestita con la massima trasparenza, quindi, i tre grandi ruoli del settore possono sì fare capo alla stessa società, ma devono essere aziende separate e indipendenti. Oggi cerchiamo di capire meglio di cosa si occupa ogni figura e in che modo le leggi evitano che si creino dei “cartelli”.


Chi produce energia

Ha, come puoi immaginare, la responsabilità di gestire gli impianti e di scegliere che tipo di materia prima utilizzare per produrre energia o trasformarla. Tolto il gas che viene trasportato tramite metanodotti, il ruolo principale degli impianti di produzione è:

  • quello di rigassificare il gas liquido arrivato via nave – storia di cui forse avrai sentito parlare negli ultimi anni;

  • quello di trasformare una risorsa finita – come gas e petrolio – in energia elettrica;

  • quello di trasformare una risorsa potenzialmente infinita, come il sole o il vento, per creare energia elettrica;

Una volta disponibile, l’energia viaggia su una rete nazionale e regionale che si divide poi in una griglia più capillare, capace di raggiungere ogni singolo contatore. La rete elettrica ad alta tensione è gestita da Terna, mentre la rete di gas è gestita da Snam Rete Gas

Sulla carta, non puoi scegliere direttamente il tuo produttore di energia. Quello che puoi fare, però, è cercare di capire se chi vende l’energia ha anche gli impianti per produrla. Alcuni fornitori, infatti, hanno offerte che sono direttamente legate a questi impianti. Attenzione a due cose, però: chi produce energia avrà sempre dei costi, anche solo per la manutenzione degli impianti, quindi non potrà mai venderla a un prezzo stracciato; come abbiamo spiegato un po’ di tempo fa, il prezzo del gas ha un impatto anche su quello delle rinnovabili.


Chi te la porta a casa

È il distributore, cioè l’ente che tiene d’occhio le reti provinciali e comunali, cura tutti gli interventi sul tuo contatore e gli aspetti amministrativi della tua fornitura. Per farla breve, il distributore:

  • legge i consumi del tuo contatore e li manda al fornitore. Insomma, dice al fornitore su quali dati deve calcolare una parte della tua bolletta;

  • si prende cura del tuo contatore: crea l’impianto se non c’è già, lo installa, lo attiva, lo chiude e lo aggiusta se qualcosa non funziona. I tecnici del distributore sono le persone che si occupano di tutte queste attività e sono slegati dal fornitore, che comunica con loro tramite il portale SII (il Servizio Informativo Integrato).

  • si occupa di modificare tutte le caratteristiche della tua fornitura: potenza impegnata o portata del contatore, tipologia d’uso (se sei o non sei residente), cambi d’intestazione. Anche in questo caso, il fornitore fa solo da intermediario tra chi richiede l’intervento e il distributore.

A proposito di “evitare il monopolio”, i distributori non si possono scegliere. Ogni zona ha il suo e non può essere cambiato (a meno che tu non scelga di trasferirti, ma forse è una decisione un po’ drastica). Come dicevamo, distributore e fornitore possono fare parte della stessa società ma devono essere enti separati e devono comunicare sempre attraverso il SII.

Si tende spesso a confondere queste due figure, ma conoscere la differenza è davvero importante per capire a chi rivolgersi in caso di guasti, ritardi o informazioni da aggiornare.  

Chi te la vende

È il fornitore, cioè – concedici un momento di protagonismo – noi. Decidiamo il prezzo dell’energia tenendo conto di quello che succede sul mercato, creiamo delle offerte che pensiamo possano darti quello che serve (tipo una rata fissa che ti toglie un po’ di pensieri) e possiamo offrirti servizi e promozioni aggiuntive, che nel nostro caso sono le Basi o le OffertoNeN. Il fornitore ti manda la bolletta calcolata sui consumi che gli ha girato il distributore e sui i costi previsti dall’ARERA, che riscuotiamo per conto suo. Facciamo così anche per quanto riguarda eventuali costi del distributore o per eventuali debiti col tuo vecchio fornitore.

Il fornitore è l’unico vero ente che puoi scegliere in base alle tue esigenze e alle tue preferenze.