GREEN E AMBIENTE
14 novembre 2025

Se stai leggendo questo articolo, c’è l’80% di probabilità che tu voglia comprare un prodotto elettronico o un elettrodomestico. E se hai fatto qualche giro online, c’è l’80% di probabilità che tu abbia incrociato la magica parola “ricondizionato”. Ora, magari sai già che vuol dire e questo articolo può solo regalarti ovvietà e sarcasmo di dubbio gusto. Se invece non hai la più pallida idea di cosa voglia dire questo aggettivo, forse ti conviene continuare a leggere.

È da un paio di anni, infatti, che questa forma di economia circolare dei prodotti elettronici si è presa una fetta di mercato, tanto che potrebbe cambiare il modo in cui facciamo acquisti. Insomma, ci sono un bel po’ di motivi per cui vale la pena capirne qualcosa in più: vediamoli insieme.


Intanto, “Ricondizionato” non è solo “usato”

Un prodotto ricondizionato, infatti, può essere anche un articolo la cui confezione aveva dei difetti o un prodotto ordinato per errore e rimandato al venditore. Può trattarsi di dispositivi esposti nelle vetrine o con piccoli difetti di fabbrica. Questi prodotti, insieme a cose che sono state effettivamente usate ma non erano necessariamente “da buttare”, vengono controllati, aggiustati quando serve, sanificati e poi rimessi in vendita. Se necessario, alcune parti meno performanti – tipo le batterie usurate – vengono sostituite. Insomma, è un prodotto recuperato con un certo livello di standard.  


“Ma come faccio a capire se è davvero okay?”

L’attenzione - e questo vale per ogni acquisto fatto online - è sempre necessaria. È capitato, infatti, che alcuni rivenditori di prodotti ricondizionati si siano rivelati davvero poco affidabili. Si tratta comunque di casi rari e, se dovesse succedere anche a te, non dimenticare che hai 14 giorni per annullare l’acquisto e rimandare indietro la merce senza rimetterci nulla. In ogni caso, ci sono svariate cose per assicurarsi che il prodotto o l’elettrodomestico che vuoi acquistare non sia una truffa:

  • trova un rivenditore degno di questo nome. Online ci sono diversi siti il cui buon lavoro è stato confermato anche da diverse recensioni online. Altrimenti puoi cercare le sezioni dedicate ai prodotti ricondizionati da parte di alcuni grandi e noti rivenditori

  • All’estetica dei prodotti ricondizionati vengono dati dei voti da A a D, che determinano quanto un prodotto sia esteticamente perfetto o meno. Questo voto ovviamente determina anche il prezzo 

  • La garanzia. I rivenditori di cui puoi fidarti danno almeno 12 mesi – se non addirittura due anni – di copertura per eventuali guasti. È lo stesso periodo di tempo previsto per i prodotti nuovi, cosa che – a parità di prezzo – dà ai prodotti ricondizionati un vantaggio niente male.


Fu vero risparmio?

I posteri ti direbbero che, tutto sommato, qualcosa in meno puoi pagarla se compri un prodotto ricondizionato. Il prezzo, infatti, è più basso del 30% - 50% per quanto riguarda gli stessi prodotti. Bisogna anche dire che, soprattutto per quanto riguarda telefoni e computer, le strategie di lancio dei produttori potrebbero abbassare di molto i prezzi con sconti o promozioni momentanee. Insomma, la regola del “dare un’occhiata in giro” vale sempre. Chi sicuramente ci guadagna è l’ambiente: acquistare un prodotto ricondizionato riduce i rifiuti elettronici – che sono abbastanza complicati da smaltire –, l’estrazione di materie prime – attività abbastanza invasiva – e gli sprechi. Insomma, se l’idea di avere un buon prodotto a un prezzo dignitoso non ti dispiace, la consapevolezza di fare una cosa piccola ma significativa per l’ambiente potrebbe decisamente convincerti.