04 MARZO 2020

Com'è messa l’Italia con le fonti rinnovabili?

La risposta breve è “bene ma non benissimo”.

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Si dice che “valgono più di mille parole”, quindi partiamo da un’immagine.

Mappa dell'Europa presa da electricityMap

Questa rappresentazione grafica mostra quanta CO2 viene emessa nel nostro continente per la produzione di energia elettrica. I Paesi in verde ne emettono pochissima, perché utilizzano esclusivamente fonti rinnovabili (o perché, come la Francia, producono energia nucleare); al contrario, quelli gialli, arancioni e marroni dipendono in misura crescente dai combustibili fossili. La mappa è stata elaborata da electricityMap, un progetto open-source creato proprio per fare il punto sullo stato delle rinnovabili; lo screenshot che abbiamo caricato risale al 04/03/2020, ma il sito viene aggiornato in tempo reale. Prenditi qualche minuto per farci un giro, anche se è probabile che non troverai una situazione molto diversa.

Dal punto di vista dell'energia da fonti rinnovabili, in Italia sembreremmo essere messi maluccio. Certo, rispetto ad alcuni dei Paesi virtuosi abbiamo delle attenuanti – l’Islanda ad esempio ha 360.000 abitanti, meno di quelli della città di Firenze –, ma è altrettanto vero che la strada da fare è ancora lunga. L’Unione Europea si è data l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990. Più a breve termine, la sfida per il 2020 era soddisfare il 17% dei consumi energetici con le fonti rinnovabili, e da questo punto di vista siamo stati bravi: abbiamo sfondato quota 18% già nel 2018, un risultato raggiunto da meno della metà degli Stati membri.

La Terra si sta sciogliendo

Quindi va tutto bene?

Purtroppo no. Se dal lato dei consumi stiamo migliorando, da quello della produzione siamo ancora molto indietro: nel 2018, solo il 40% dell'elettricità immessa nella rete derivava da fonti di energia rinnovabile. È per questo che nella mappa oscilliamo dal giallo all’arancione scuro: secondo il gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico, per produrre 1 kWh con una centrale a gas viene emessa una quantità di CO2 undici volte superiore a quella emessa per produrre quello stesso kWh con un impianto fotovoltaico.

Lo diciamo spesso: per noi le rinnovabili non sono un’opzione, specie considerando che la produzione di energia elettrica è il principale fattore di emissione di CO2 a livello mondiale (puoi approfondire con queste infografiche in lingua inglese). La nostra scelta è di non farti scegliere: chi sottoscrive la nostra unica offerta luce lo fa sapendo che acquisteremo energia elettrica proveniente dal sole, dal vento e dall’acqua. A questa pagina trovi la lista degli impianti da cui ci riforniamo, e anche un paio di dritte che ti aiuteranno a riconoscere i fornitori completamente green.

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