La prima cosa da ricordare è che il prezzo della materia prima conta - eccome se conta -, ma non è l'unico parametro che pesa sulla tua bolletta.
Tra le cose che bisogna considerare, infatti, c'è anche quella che chiamiamo "Quota fissa", cioè un costo di gestione che i fornitori possono definire in autonomia rispetto ai costi definiti dall'ARERA e, in alcune occasioni, anche rispetto al mercato. Un prezzo al kWh bassissimo con una quota fissa alta può convenire meno di un’offerta più lineare.
Un'altra cosa che dovresti valutare è il tipo di offerta: preferisci un prezzo bloccato, che ti dà qualche sicurezza, o un prezzo variabile, che segue il mercato dell'energia?
Per finire, controlla se ci sono costi nascosti o se tutte le spese sono state comunicate in modo chiaro.
E se vuoi farti un'idea "numeri alla mano", calcola la tua spesa annua e confrontala sul Portale offerte di ARERA: è un sito imparziale che ti mostrerà quanto potresti spendere con altre offerte attualmente presenti sul mercato.