Usa solo i canali che conosci già

La tua banca, il tuo fornitore di energia, il tuo operatore telefonico, chiunque ti offra un servizio ha tutti i dati che potrebbero servirgli per lavorare: se li stanno chiedendo a te, c'è qualcosa che non va.

E poi: non ti chiederanno mai di mandare soldi per ottenere un servizio, non ti faranno mai uscire dalle loro app - se ce le hanno -, non ti chiederanno mai di chiamare un numero che non è il loro numero verde.

Basta ricordare queste poche regole per trollare chi ti trolla.

Altre cose utili da sapere

Non è ancora chiaro, anche perché la tua banca, il tuo fornitore di energia e tutti gli enti che utilizzano dati sensibili sono obbligati a trattarli secondo sistemi di sicurezza.

È possibile, però, che tu abbia dato il consenso di marketing a qualche sito un po' meno affidabile degli altri, o che il tuo numero sia online sui tuoi profili social.

Dipende: se si tratta di dati bancari puoi contattare la banca e far bloccare più cose possibili (compresa la carta di cui hai dato i riferimenti). Se invece hanno cambiato il fornitore a tua insaputa, puoi segnalarlo allo Sportello del consumatore energia e ambiente di ARERA all’800166654: ti diranno chi è il nuovo fornitore e potrai sporgere reclamo. Se verrà accolto, potrai far riattivare il tuo vecchio contratto.

Come prima cosa, se sei un cliente NeN sappi che ti chiameremo sempre dallo stesso numero. Sarà un caso abbastanza eccezionale, però, perché non abbiamo un call center e preferiamo mandarti un'email o una notifica sull'app. Per quanto riguarda gli altri, valgono i discorsi fatti prima: se ti chiedono dati che dovrebbero già avere, chiudi il telefono senza pensarci un attimo.

Purtroppo, in questo momento, c'è poco che si può fare se non evitare di rispondere ai numeri che ti sembrano sospetti - quelli con prefissi esteri o prefissi di zone fuori dalla tua città o dalla tua regione. Abbiamo provato a spiegare in questo articolo come mai è così difficile bloccare tutte queste chiamate moleste.